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Video Recording

Corso Montessori per insegnanti di ruolo [Maria Montessori e i nuovi Orientamenti]

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Abstract/Notes: Video fuori commercio a cura dell'Opera Nazionale Montessori; Nella prima parte Maria Montessori e i nuovi orientamenti, la scuola di oggi e l'educazione come aiuto alla vita. Confronto tra il bambino Montessori e il bambino della scuola comune, Il bambino come soggetto di diritti. Nella seconda parte la signora Ferrati descrive la preparazione dell'ambiente e presenta i materiali, dagli incastri solidi al secondo piano della numerazione. Panoramica completa di quasi tutti i materiali che dovrebbero essere messi a disposizione dei bambini.

Runtime: 120 minutes

Language: Italian

Published: [Italy], 1996

Book Section

La formazione delle insegnanti montessoriane delle Case dei Bambini [The training of Montessori teachers of the Children's Homes]

Book Title: Valore educativo e sociale della scuola materna: atti [Educational and social value of the nursery school: proceedings]

Pages: 87-92

Conferences, Montessori method of education - Criticism, interpretation, etc., Trainings

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Language: Italian

Published: Roma, Italy: Vita dell'infanzia, 1963

Book Section

La formazione degli insegnanti / La formation des maitres

Book Title: La formazione dell'uomo nella ricostruzione mondiale: atti dell'8. Congresso internazionale Montessori presieduto da Maria Montessori, San Remo, 22-29 agosto 1949

Pages: 70-75

Conferences, Europe, International Montessori Congress (8th, San Remo, Italy, 22-29 August 1949), Italy, Southern Europe

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Language: French, Italian

Published: Roma, Italy: Ente Opera Montessori, 1950

Book Section

Saluto delle autorità ai partecipanti al Congresso e Prolusione dell'On. Maria Jervolino, Presidente dell'Opera Montessori

Book Title: L'educazione alla socialità nella pedagogia contemporanea [Education to sociality in contemporary pedagogy]

Pages: 7-23

Conferences, National Study Conference (4th, Venice, Italy, 12-14 October 1956)

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Abstract/Notes: Seduta Inaugurale, dal 12 ottobre 1956, ore 10 [Opening session, from 12 October 1956, 10 am]. Includes an account of the opening session of the 4th National Study Conference. Specifically includes information about the speeches of Maria Jervolino, Angelo Spanio, Prof. De Biasi.

Language: Italian

Published: Roma, Italy: Vita dell'infanzia, 1957

Article

Using the Assistants to Infancy for Pre-Adolescents: Anticipating a Healthy Parenthood

Publication: NAMTA Journal, vol. 27, no. 1

Pages: 189-213

Adolescents, Assistants to infancy, Child development, Early childhood education, Elementary education, Montessori method of education, Montessori schools, North American Montessori Teachers' Association (NAMTA) - Periodicals, Parent and child, Upper elementary

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Abstract/Notes: Discusses how Montessori infant and toddler communities provide an occasion for child development education for upper elementary and adolescent students within the school. Uses a question-and-answer format to illustrate how the program addresses the reality of lifestyles other than that of the traditional family.

Language: English

ISSN: 1522-9734

Article

The Child's Need to Anticipate

Publication: NAMTA Quarterly, vol. 7, no. 1

Pages: 36-42

North American Montessori Teachers' Association (NAMTA) - Periodicals

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Language: English

Book

Cento anni di storia del Leonardo da Vinci: 1871-1971: il più antico istituto tecnico di Roma

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Language: Italian

Published: Torino, Italy: Bona, 1974

Edition: Ed. speciale

Book

Corso di aggiornamento per insegnanti di scuola moderna

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Language: Italian

Published: Torino, Italy: Sigrad Sard, 1961

Book Section

Maria Montessori tra modernisti, antimodernisti e gesuiti

Book Title: Maria Montessori e la società del suo tempo

Pages: 37-88

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Language: Italian

Published: Roma, Italy: Castelvecchi, 2020

ISBN: 978-88-329-0173-3

Doctoral Dissertation

La plusdotazione in classe: le percezioni di alcuni insegnanti, genitori e dirigenti veneti

Available from: AMS Dottorato - Institutional Theses Repository (University of Bologna Digital Library)

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Abstract/Notes: La plusdotazione è un’interazione di fattori biologici e contestuali (Gagné, 2001). Tuttavia, fin dal passato, si tende a far rientrare in questa categoria i soggetti che dimostrano un quoziente intellettivo (Q.I.) sopra la media, privilegiando i fattori ritenuti “biologici”. La normativa scolastica identifica le caratteristiche dei bambini con plusdotazione (gifted children) come bisogni educativi speciali (BES), dato confermato anche da alcune ricerche (De Angelis, 2017; Pinnelli, 2019) e sancito dalla recente nota ministeriale n. 562 del 3 aprile 2019, rimarcando così quella “specialità” propria di chi dimostra difficoltà o svantaggio (Dovigo, 2014b). Il campione di ricerca è costituito da: 37 insegnanti di scuola primaria; 15 genitori e 3 dirigenti scolastici. Gli insegnanti sono stati raggruppati in 6 focus group, mentre i genitori e i dirigenti hanno partecipato a una intervista individuale.Tutti gli incontri sono stati audio registrati e poi trascritti. I dati, poi, sono stati analizzati con il software NVivo. Le percezioni di alcuni insegnanti della scuola primaria, di alcuni dirigenti e genitori dimostrano il prevalere di un approccio medico, dove l’etichetta avrebbe la priorità nel riconoscere la plusdotazione nei bambini, per adottare, di conseguenza, delle pratiche sbilanciate sul versante cognitivo. La priorità sembra data al punteggio del QI piuttosto che al riconoscimento e alla valorizzazione dei talenti. Il considerare lo sviluppo dei talenti, attraverso un approccio bio-psico sociale (con riferimento all’ICF (OMS, 2001), ci induce a spostare il focus sulle potenzialità e sui talenti di ciascuno, e interrogarci su una possibile didattica dei talenti. Il passaggio è fondamentale se vogliamo dare maggiore importanza al ruolo dell’insegnante, che non può e non deve essere quello di un “assistente” al clinico, intento a individuare difficoltà, disturbi e bisogni “speciali”, ma promotore di apprendimento, facendo leva sui talenti di tutti, verso un modello di "scuola dei talenti" (Baldacci, 2002; Margiotta, 2018). [Giftedness is an interaction of biological and contextual factors (Gagné, 2001). However, since the past, there has been a tendency to include in this category subjects who demonstrate an intelligence quotient (IQ) above average, favoring factors considered "biological". School legislation identifies the characteristics of gifted children as special educational needs (SEN), a fact also confirmed by some research (De Angelis, 2017; Pinnelli, 2019) and sanctioned by the recent ministerial note no. 562 of 3 April 2019, thus highlighting the "speciality" of those who demonstrate difficulty or disadvantage (Dovigo, 2014b). The research sample consists of: 37 primary school teachers; 15 parents and 3 school directors. The teachers were grouped into 6 focus groups, while the parents and managers participated in an individual interview. All meetings were audio recorded and then transcribed. The data was then analyzed with NVivo software. The perceptions of some primary school teachers, some managers and parents demonstrate the prevalence of a medical approach, where the label would have priority in recognizing giftedness in children, to consequently adopt unbalanced practices on the cognitive side. Priority seems to be given to IQ scores rather than to the recognition and valorization of talents. Considering the development of talents, through a bio-psycho-social approach (with reference to the ICF (WHO, 2001), leads us to shift the focus to the potential and talents of each one, and question ourselves on a possible teaching of talents. The passage is fundamental if we want to give greater importance to the role of the teacher, who cannot and must not be that of an "assistant" to the clinician, intent on identifying difficulties, disorders and "special" needs, but a promoter of learning, leveraging the talents of all, towards a "school of talents" model (Baldacci, 2002; Margiotta, 2018).]

Language: Italian

Published: Bologna, Italy, Nov 13, 2020

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